Cucina coreana autentica e vini naturali europei.
Un progetto nato dall'incontro di tre percorsi distinti,
fondato sulla qualità della materia prima.
"Uno degli indirizzi più interessanti della scena milanese"— Zero Milano
Kiwon nasce dalla convergenza di tre percorsi distinti, fondato su un principio comune: qualità della materia prima, senza compromessi in cucina e in cantina.
Il format è volutamente ibrido — tra bistrot ed enoteca. Il menu è contenuto, circa otto portate, e si rinnova con regolarità seguendo stagionalità e ricerca. Il tema centrale sono le fermentazioni: dal kimchi tradizionale alle preparazioni stagionali, dai tteokbokki ai brasati con soia e dashi.
Le portate di Kiwon sono concepite per accompagnare il vino, da condividere al tavolo. La sala piccola è dedicata al walk-in, senza prenotazione. La sala grande, con cucina a vista e bancone da 8–9 posti, accoglie la cena su prenotazione.
Una selezione che percorre l'Italia e attraversa Francia, Slovenia, Austria, Spagna. Vini macerati, ancestrali, rifermentati: produttori artigiani di riferimento per la scena naturale europea.
Disponibili al bicchiere o in bottiglia, abbinati alle portate di Cielo per chi desidera un'esperienza completa.
Non un catalogo di etichette, ma una selezione con una logica precisa. Ogni bottiglia riflette la visione di Emanuele Romanelli: produttori artigiani, terroir rigorosi, nessun compromesso.
Selezione stagionale Biologico · Biodinamico Vini europei artigianali20129 Milano · zona Porta Venezia
M1 Lima · M1 Pasteur